Manufatti Artigiani

Tra le culture artigiane che vengono tramandate di generazione in generazione a Bosa ve ne sono diverse ed hanno radici profonde : dal filet, merletto o pizzo di gran pregio, la cui lavorazione è di antica usanza bosana e i cui disegni richiamano origini legate ai ginecei dei primi monasteri, alle stanze femminili del castello, agli harem delle corti saracene, oppure pavonesse, colombi, tralci di vite e grappoli d’uva che provengono dalla simbologia religiosa dei monaci bizantini.

Di alta qualità l’arte orafa che richiama anche la maestria nelle origine antiche e moderne di toscani e spagnoli che introdussero nell’isola la lavorazione “a filigrana”, importantissima nella tradizione del gioiello sardo.
Le attuali botteghe, accanto alla capacità di riprodurre con competente maestria i tradizionali gioielli legati al costume delle donne e degli uomini, quali anelli, collane, ciondoli propongono pezzi di assoluta modernità e di rara bellezza, coniugando gli antichi disegni con le tendenze più attuali.

La fede sarda e il “su coccu”, amuleto sardo contro il malocchio, tradizionalmente di ossidiana o onice montata su argento. DI grande pregio è anche la lavorazione del corallo, di grande rilievo non solo a Bosa ma in tutta la Sardegna.